sabato 14 marzo 2015

Ad Agrigento le piste ciclabili non hanno fortuna

Zona Porta Seconda, Casa San Filippo, la marna è scesa giù sulla pista ciclabile. 
In alcuni punti ci sono anche 30 cm di fango, quasi solido.










martedì 10 marzo 2015

Diga Consolida. Agrigento.



Un altro spreco. Per anni l'invaso è stato anche illuminato. Sono stati montati dei motori. 
Adesso tutto è rubato. Asciutto. Inutile. 
La diga sul fiume Ipsas che doveva creare giardini è rimasta solo una cicatrice di cemento che deturpa la campagna.
Doveva accumulare volumi d'acqua per alimentare le reti idriche dell'A.I Aragona-Favara 
Da qui, si possono vedere costi e strutture. Vasca a pelo libero in Cemento armato:
Altezza [m] 8 
Larghezza [m] 115 
Lunghezza [m] 115 
Capacità [mc] 100000
Pare che qualcuno ha dovuto lasciare le proprie terre per quest'opera strategica.
Pare che ci sia una strada che doveva portare al nuovo ospedale e invece si è bloccata nonostante l'esborso di denaro pubblico.
Costruzione dell'invaso Consolida nell'ambito delle opere di infrastrutturazione dell'A.I. di Aragona Favara per l'importo di € 13153124,00
Secondo intervento avente come oggetto: “Opere urgenti per la messa in esercizio e manutenzione straordinaria dell’invaso Consolida nell’Area Industriale di Aragona-Favara” per un costo totale intervento di € 909.084.000













Un aiuto dagli agrigentini per Agrigento?

Non abbiamo idea se, nella povera realtà della nostra città, ci siano e quante siano le persone in condizione di essere beneficiari di misure di sostegno al reddito.
Con il progetto #diamociunamano del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, questi agrigentini avrebbero la possibilità di sentirsi utili alla città e partecipare attivamente alla vita sociale in diversi settori,questi i principali:

Accoglienza e inserimento sociale di soggetti svantaggiati e vulnerabili
Accompagnamento e assistenza sociale
Assistenza sanitaria e socio-sanitaria
Cultura, turismo e ricreazione
Educazione ed istruzione
Inclusione sociale e pari opportunità
Promozione della cittadinanza attiva e partecipata
Protezione civile
Protezione dell'ambiente
Sport
Sviluppo economico e coesione sociale
Tutela e protezione dei diritti e contrasto alle discriminazioni
Tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e cultura



Lo Stato con l'articolo 12 del decreto-legge 90 del 2014 prevede che: "i soggetti beneficiari di misure di sostegno al reddito possano essere invitati a rendersi disponibili, in forma volontaria, per essere coinvolti in attività di volontariato a fini di utilità sociale in favore della propria comunità, nell'ambito di progetti realizzati congiuntamente da organizzazioni di terzo settore e da comuni o enti locali.


Per avviare concretamente questa iniziativa ed assicurare la verifica dei risultati, è importante che i comuni e le organizzazioni forniscano ai cittadini ogni utile informazione sulle finalità e sulle caratteristiche di questa nuova misura. 



Una volta acquisita la disponibilità del soggetto e verificato il possesso dei requisiti, l'organizzazione di terzo settore potrà richiedere all'Inail l'attivazione della copertura assicurativa a valere sulle risorse dell'apposito Fondo nazionale istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali."

Le pagine del Ministero del Lavoro, dove comuni e associazioni possono registrare i loro progetti, è questo:

Può essere uno strumento utile se c'è una progettazione mirata ai bisogni della città.
E' un modo per misurare la buona volontà dei cittadini. 
Ci lamentiamo della classe politica/dirigente: ci comporteremmo diversamente?
Possiamo lavorare con abnegazione?
Mettiamoci in gioco.

Sempre che il Comune decida di darcene la possibilità, dopo aver bocciato il regolamento per l'inserimento della cittadinanza in un ruolo attivo per la cura dei beni comuni.

Abbiamo comunicato alla Commissario, tramite PEC al protocollo, l'esistenza di questa possibilità per il Comune.