Dall'anno scorso l'illuminazione della nostra città è nel caos più completo. Pali tagliati e mai più rimontati, intere zone al buio, mille disservizi, luce di giorno e buio di notte, cambi di gestore... che succede?
Facciamo luce!
Abbiamo visto i pali di San Leone:
Abbiamo visto la nostra bacheca riempirsi di segnalazioni.
Le segnalazioni andrebbero fatte alla GEMMO SpA.
L'annuncio il 3 Aprile 2014 è affidato ad un comunicato (qui): Il Comune di Agrigento informa i cittadini che l’Ente ha sottoscritto una convenzione con l’impresa GEMMO S.p.A. per la fornitura e la manutenzione del servizio di illuminazione pubblica. Pertanto, eventuali segnalazioni di guasti agli impianti pubblici andranno comunicate al numero verde 800.33.99.29.
Il servizio è attivo 24 ore e per le chiamate fuori dall’orario di copertura degli operatori del call center, il sistema sarà gestito con risponditore automatico. Per segnalare un guasto occorre leggere il numero identificativo del sostegno o quello vicino al punto luce guasto.
Se il numero non è leggibile, verificare il numero civico della via più vicina al punto luce. E’ inoltre possibile effettuare le segnalazioni inviando una mail al seguente indirizzo consip.lotto8@gemmo.com.
Il comune di Agrigento, dopo una gara per la fornitura nel 2010/2011, che ha portato a ricorsi e ad un nulla di fatto, ha deciso di aderire alla convenzione CONSIP.
Consip è una società per azioni costituita nel 1997 dal Ministero del Tesoro (oggi Ministero dell’Economia e delle Finanze, MEF), che ne è azionista unico.
In pratica la CONSIP fa delle grandi gare per lotti, costituiti da una o più regioni, per selezionare le aziende che possono concedere le migliori condizioni possibili alle pubbliche amministrazioni.
La convenzione a cui ha aderito il nostro comune si chiama “Servizio Luce 2“ e per il Lotto 8, quello che comprende la Sicilia, la gara della CONSIP è stata aggiudicata a Gemmo S.p.A.
Quanto ci costava prima l'illuminazione cittadina?
"Il comune, come scritto nella delibera della giunta comunale di fine dicembre 2013 che sancisce l'adesione alla convenzione, non dispone di personale per la manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione e semaforici e che tale servizio viene affidato in appalto con contratti generalmente biennali, sostenendo una spesa complessiva media (tenuto conto dell'ultimo triennio) di € 190.000,00 circa annui"
Adesso, oltre l'economicità: "il servizio proposto dalla CONSIP "SERVIZIO LUCE 2", migliora la qualità del servizio reso alla cittadinanza anche ai fini della sicurezza dei cittadini;"
Finora non ce ne siamo accorti!
La nostra amministrazione ha scelto il contratto esteso, cioè che ci vincola per 9 anni.
Ha scelto anche di inserire nel contratto l'opzione della gestione dei semafori.
In città i semafori non funzionano, hanno luci mancanti, sono mal regolati, penzolano e, così come i lampioni, sembrerebbero senza nessun controllo.
La convenzione è partita ad APRILE 2014: non hanno ancora avuto tempo di occuparsi dei semafori?
La convenzione è partita ad APRILE 2014: non hanno ancora avuto tempo di occuparsi dei semafori?
Il capitolato CONSIP Convenzione "Servizio Luce 2", nel caso di adesione al "contratto esteso" della durata di 9 anni, in pratica, prevede:
• La gestione, manutenzione e fornitura dell'energia elettrica degli impianti d'illuminazione comunali a fronte della corresponsione di un canone annuo, da liquidare trimestralmente;
• L'efficientamento e riqualificazione energetica con l'installazione di corpi illuminanti (armatura completa di lampada) a tecnologia LED di ultima generazione ad alta efficienza illuminotecnica con i quali verranno sostituiti i corpi illuminanti a vapori di mercurio ed a sodio alta pressione;
• La gestione, manutenzione e fornitura dell'energia elettrica degli impianti semaforici a fronte della corresponsione di un canone annuo, da liquidare trimestralmente;
• L'efficientamento e riqualificazione energetica degli impianti semaforici;
• La verniciatura di tutti i pali e sostegni, contro la corrosione, a maggior tutela del grado di stabilità e per un più rispondente inserimento nell'ambiente urbano degli stessi;
• La possibilità di effettuare interventi extra-canone (manutenzione straordinaria, interventi dì adeguamento normativo) nei limiti del 20% del canone complessivo, da potere ordinare già a partire dalla data di avvio del servizio, il cui compenso potrà essere corrisposto in rate trimestrali in nove anni a interessi zero. Ciò consentirà all'Amministrazione di intervenire autonomamente e prontamente sia in casi di necessità e sia per interventi programmati;
• L'applicazione, per gli interventi "extra-canone", di un ribasso del 38% (e dell'80% dei costi generali e utili di impresa laddove previsti) sui listini di riferimento
Nel punto 2 della delibera si prescrive che:
l'integrazione nel Capitolato Tecnico dell'articolo relativo alla responsabilità civile ed alla polizza assicurativa al fine di garantire l'Amministrazione Comunale da Responsabilità causate dagli impianti d'illuminazione e semaforici comunali successivamente alla consegna degli stessi alla Società Gemmo S.p.A.
Avere una polizza non preclude il dover cercare di evitare, a priori, che ci siano danni o incidenti come quelli che, potenzialmente, possono essere causati da qualcuno dei pali di San Leone.
Il punto 6 prevede che:
I nuovi apparecchi illuminanti dovranno garantire i valori di illuminamento al suolo a soddisfazione dei parametri normativi degli standards di legge, restando a carico della società GEMMO S.p.A il compito delle relative misure/verifiche con il controllo tecnico dell'Ufficio comunale competente;
Questi i costi:
Convenzione CONSIP "SERVIZIO LUCE 2 "
- Impianti di Pubblica Illuminazione
Canone complessivo anni 9 (nove): € 11.656.868,22 più IVA al 22% = € 14.221.379,34;
Convenzione CONSIP "SERVIZIO LUCE 2 " - Impianti Semaforici
Canone complessivo anni 9 (nove): € 22.334,94 più IVA al 22% = € 27.248,75;
Insomma, un'operazione che dovrebbe garantire risparmio e innovazione alla nostra città, almeno sulla carta.
Con spese medie dichiarate, prima dell'adesione alla convenzione) di circa un milione e 900mila euro annui è un bel risparmio, considerato anche il miglioramento tecnologico che dovrebbe implicare efficienza e affidabilità.
Con spese medie dichiarate, prima dell'adesione alla convenzione) di circa un milione e 900mila euro annui è un bel risparmio, considerato anche il miglioramento tecnologico che dovrebbe implicare efficienza e affidabilità.
La realtà al momento, però, è questa:
Abbiamo inviato agli uffici comunali la nostra missiva corredata di foto.
Potete
vedere la condizione precaria dei corpi illuminanti inseriti sui
pali in vetroresina.
Uno si è già
staccato ed è sostenuto dal solo filo elettrico, i VVFF sono stati allertati e
hanno messo in sicurezza l'armatura
stradale, staccatasi dal supporto in resina.
Abbiamo formalizzato
al Commissario Straordinario e ai dirigenti del Comune di Agrigento la
richiesta di effettuare una ricognizione sull’esecuzione di tali lavori.
Buona parte
dei pali versa in queste condizioni.
Ravvisiamo
pericolo per la pubblica incolumità.
Anche se nel contratto è prevista
un’assicurazione che copre eventuali incidenti, preferiremmo che non ne
accadesse nessuno nella zona balneare, densamente popolata nella stagione
primaverile ed estiva ormai alle porte.
Nel contratto con la ditta appaltante abbiamo
letto che “il
servizio proposto migliora la qualità del servizio anche ai fini della
sicurezza dei cittadini”, con queste premesse non ci sembra possibile.







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