mercoledì 30 aprile 2014

la campagna elettorale del sindaco sulle spalle degli agrigentini

Che grande cuore il nostro sindaco:
Il Sindaco di Agrigento Marco Zambuto e l’intera Giunta comunale si tagliano del tutto le indennità per alleggerire la pressione fiscale a favore delle famiglie meno abbienti.
Vedremo rifiorire la città!!!
In ogni caso, se dovesse andare via (a Bruxelles) o  se dovesse alla fine dimettersi o ricevere la sfiducia, questa sarebbe solo una bufala elettorale e non un grosso sacrificio per le tasche dei nostri attuali amministratori! Insomma.. non ci rimetterebbero nemmeno un euro!



E soprattutto non ci sarebbe nessun vantaggio per l'elettore, che dovrà pagare la tassa sulla casa, con l'aliquota più alta possibile, come da decisione sindacale!! (ricordiamo che il sindaco ha, dapprima, indicato la strada della disobbedienza civile: non pagate la tassa!!)

La posizione di sindaco era tale da farlo diventare segretario regionale del PD? 
Sicuramente la nuova carica vale il biglietto di sola andata per Bruxelles dato che il suo partito (suo da qualche mese, prima ce ne sono stati tanti altri) lo ha candidato in modo da farlo partire per l'Europa.
Che ne sarà di noi agrigentini?
Ha detto che non ci abbandonerà, niente dimissioni!



Anzi, sarà il sindaco dei siciliani!
Da Bruxelles con furore!
Intanto fa confezionare dall'agenzia, a cui di solito affida la sua immagine, uno spot di promozione della città... da brivido!

Si cimenta, infatti, persino a parlare cinese (dalla Cina con furore) tra i commenti entusiastici di "commentatori qualificati sul sito del comune.
Il sito del comune, quello che dovrebbe essere adibito alle comunicazioni istituzionali e che contiene ben due note che vantano l'iniziativa del sindaco: porterà turisti in città per risarcirci della sua assenza!
Qualcuno dirà: "guarda che bravo!
Pubblicità gratis alla città!"
Agli occhi di un non agrigentino, che non può vedere come si sia ridotta la città in anni di non governo, potrebbe risultare efficace questa iniziativa così ruspante, tenera, amatoriale di uno che si presenta come sindaco per tutti i siciliani!
Sarà così per tutti quelli che al telefono hanno risposto che sono contenti del suo operato?
Chissà se esistono davvero!
In città si sono fatte le più disparate e fantasiose ipotesi sulla pole position del Sindaco nel gradimento fra i sindaci della nazione.
Il nostro sindaco aveva "rinunciato" ad essere in lizza alle nazionali per servire fino in fondo la sua città, qualche mal pensante ha insinuato che fosse stato perché non candidato in posizione utile ad ottenere lo scranno nazionale. 
Questa volta Marco Zambuto, invece, sta affrontando con serietà le europee.
Il suo vice lo aiuta a governare la città mentre la giunta mette a punto la stabilizzazione di 24 precari del comune, giusto in tempo per le elezioni. 
Il sindaco, ha poco tempo da dedicare alla città, gli basta giusto per cambiare due assessori per nuovi equilibri politici.


Mentre il primo cittadino guarda verso Bruxelles la città, senza "manutenzione" da anni, continua il suo processo di degrado fisico e morale.
E i cittadini stanno a guardare. 

lunedì 28 aprile 2014

La città delle buche: le new entry di Via Garibaldi

Che si fa ad Agrigento dopo un luttuoso evento causato dalle buche su strada, dopo conferenze con le ditte responsabili del traforamento cittadino?
La solita schiumazza di parole e promesse si dirada lasciando la presenza dell' irrinunciabile allappazzamento viario e i limiti a 10 km orari.
Presentiamo, a chi non ha ancora potuto goderne di presenza, il nuovo capolavoro offerto alla città, in via Garibaldi, proprio nel centro cittadino, dove transitano ogni giorno tante auto e motorini: la nuova configurazione stradale ha trasformato la via in un percorso accidentato per temerari e amanti del rischio.
Nessuna pietà per gli ammortizzatori!















Basta lappazze! Parcheggio piazza Vittorio Emanuele

Può essere in questo stato un'area di parcheggio a pagamento? 
In centro città, zona salotto? 
A parte la piaga dei posteggiatori abusivi dobbiamo sorbirci anche le lappazze!
In prossimità dell'ingresso dell'U.R.P. della Provincia Regionale si presenta sfa anni questo indecoroso e pericoloso spettacolo nonostante le numerose segnalazioni.
Perche' i ricavi da parcheggio non deviino servire a migliorare i parcheggi?
Perché si deve offrire ai turisti questo indecoroso spettacolo, proprio davanti all'URP della provincia?
Ad Agrigento, è questo uno dei tanti biglietti da visita che si offre a quanti (turisti e non) si accingono a transitare da quelle parti.







martedì 22 aprile 2014

Oltre 7.000 euro per software di bollettazione IDRICA del comune di Agrigento

La gestione dell'acqua è passata a Girgenti Acque già nel 2008?
Il comune paga un software per la bollettazione idrica!!!
Pare che alla consegna delle reti, nella lettura di alcuni contatori, il gestore trovò dei mc non fatturati da spartire col comune.
Partì una sferzante raffica di bollette che ancora pesano, molte illegittimamente, sulle tasche degli agrigentini. 
Diverse denunce in procura per la mancanza della prova certa delle letture su cui si basa la fatturazione che sarebbe fondata su un calcolo presuntivo. 
Intanto nel 2012 il comune pensò bene di prendere addirittura un software per la bollettazione dei canoni idrici. 
Non sappiamo se fino al 2008 ce ne fosse uno, non sappiamo se abbiamo continuato a pagare in questi anni..
Però nel 2012 e 2013 abbiamo pagato:
Questo è il rinnovo, non conosciamo i costi di istallazione. 




La spesa sarà caricata sulle bollette idriche?
Continueremo a pagare anche nel 2014?
Queste somme quando si prescriveranno?
Chissà!





Semafori: Idiosincrasia comunale?



sabato 19 aprile 2014

Votate bene alle Europee... solo per le spese comunali ci costano oltre 30.000 euro


Quanto ci costerà mandare il nostro sindaco a Bruxelles? 30.629,85 euro
Naturalmente mancano i compensi per gli scrutatori, bonus dirigenti, forze dell'ordine e quanto altro "necessario"

Ecco la delibera, direttamente dall'albo pretorio, su quanto costa un'elezione europea.
Quindi, cari concittadini, non sprechiamo il nostro diritto di voto ma votiamo bene!!





Intanto il comune si raccomanda a San Calogero per cui sono previsti 25.000 euro nel fondo di riserva. 5.000 per l'Accademia Studi Mediterranei.


3,6 euro una bottiglia di acqua da mezzo litro





Sono pochi soldi... appena 366 euro.
Sono stati usati per comprare 100 bottiglie di acqua.
Ad Agrigento siamo abituati a pagare l'acqua cara ma una bottiglietta da mezzo litro la paghiamo al massimo un euro!
Il comune di Agrigento ha pagato 100 bottiglie 366 euro.

3,66 euro l'una!!!
Tutte le somme inferiori a 10.000 euro vengono spese senza molti controlli... per il regolamento delle SPESE in ECONOMIA!!!!
Tu chiamala, se puoi, ECONOMIA!!!

giovedì 17 aprile 2014

Incontro all'ATO Idrico 17/4/2014

Il Comitato intercomunale per la gestione pubblica dell’ acqua,  coordinato da Franco Zammuto, incontra i rappresentanti dell'ATO IDRICO AG9.  Presenti anche i Sindaci di Sambuca, Casteltermini, Realmonte, Raffadali e l'assessore Messina in rappresentanza del sindaco di Agrigento.  Il dott. Benito Infurnari, commissario della Provincia, ha accolto nei locali dell'ASI la corposa rappresentanza proveniente da tutta la provincia (addirittura 2 bus da Casteltermini), pochi gli agrigentini. Tecnici dell'ATO presenti: gli ingegneri Guicciardo (controllo gestione, consegna reti), Hamel, Barone e Milano (controllo investimenti)  e il Dott. Cammalleri. Presente, e protagonista di un incisivo intervento, il deputato regionale 5 Stelle, Matteo Mangiacavallo.  I sindaci denunciano il non avere voce in capitolo, il non sapere cosa dire alle folle di cittadini infuriati per bollette e disagi.  L'ATO, ambito territoriale ottimale, non sembra aver ottimizzato nulle.  Le perdite di acqua, che il gestore aveva stabilito e preventivato di ridurre secondo un piano ben preciso, sono ancora ingenti e fanno lievitare i prezzi oltre a causare danni alle strutture e alle strade. Girgenti Acque su 42 milioni di mc di acqua acquistati ne fattura solo 19, tutti gli altri si perdono. L'assemblea di cittadini invoca la risoluzione e la rescissione del contratto. Si citano le diverse anomalie: nei diversi comuni cambia il metodo di pagamento: tariffe o forfait.  Aumento smisurato delle bollette.  Continue rotture e perdite nelle linee.  Richieste  di pagamento dell'energia elettrica per depuratori, che forse non funzionano, che arrivano direttamente alle amministrazioni dei comuni, nonostante i cittadini paghino la depurazione al gestore. Il Signor Licata di Licata, dove un comitato è nato 4 anni fa, denuncia l'acqua avvelenata e inquinata e consegna un dossier al dott Infurnari: racconta di mesi di forniture di acqua inquinata; i cittadini devono pagarla cara, senza nessuna considerazione per i disagi, i pericoli e le spese affrontate.  Alcuni cittadini citano il rapporto presentato dal ATO riguardante le attività di controllo sul gestore.
Solo contatti col gestore x comunicare disservizi? Si chiede l'assemblea! Dal rapporto sembra tutto perfetto, gestione, potabilità... 
Tante le domande, le osservazioni. Ne citiamo alcune di quelle che sono risuonate nell'aula:
Cittadini chiedono se è possibile, che si sia passati dall' eas a g.a. senza che gli utenti abbiano firmato niente. 
Sembra che i contratti siano pieni di clausole vessatorie nei confronti degli utenti mentre per il gestore tutto è dovuto. Rateizzazione col 6% di interesse. Utili per 2 milioni: sono legittimi? Bilancio del 2012 firmato solo dall'imprenditore che ha il 51%.  Quanto guadagnano gli ingegneri per i controlli? Li hanno mai fatti? I presenti vogliono i responsabili delle inefficienze, vogliono sapere se  l`acqua è potabile. 
1/3 dell' importo per la rateizzazione è troppo poco. 
La mora  scatta alla scadenza ma la bolletta può arrivare all'utente già scaduta.
Perchè a Gennaio 2012 gli oneri (allacci, contatori...) sono stati aumentati di più del 20% dal gestore?
Alla fine il dott Infurnari, tra le intemperanze di qualcuno,  assicura che l'Ufficio è trasparente. Si creerà un gruppo di lavoro per riceve rappresentanti  del comitato che potranno chiedere tutti i documenti che necessitano per la valutazione e la risoluzione dei problemi degli utenti. I dati della potabilità  verranno pubblicati on line (In realtà sul sito di Girgenti Acque già ci sono ma non riguardano l'aspetto microbiologico n.d.r.). Oltre alla riunione mensile dei sindaci bisognerà verificare insieme i contenuti dei report con le inadempienze consegnati dal comitato.  Si parla di un metodo di lavoro nuovo con un gruppo di rappresentanti del comitato che almeno una volta alla settimana presenteranno i problemi che verranno verbalizzati.  Si prospetta che nei comuni ci sia un dipendente per raccogliere tutte le doglianze e  portarle al gruppo di lavoro.  Dopo questi momenti di confronto si arriverà alla verifica delle situazione di risoluzione o rescissione che causeranno strascichi giudiziari.  Si scriverà una relazione alla Regione perché lì stanno le cause e la risoluzione di ogni problema. Nei video si trovano alcuni interventi significativi.

venerdì 11 aprile 2014

Il sindaco va in Europa




Oggi, all'ora di pranzo, abbiamo sentito l'ultima intervista del nostro Sindaco che ha dichiarato su Teleacras di aver rimesso in carreggiata la città eliminando i debiti, riducendo i turni dell'acqua (da una volta ogni 15 giorni a un giorno si e uno no) etc etc.. insomma vari pallet di progressi che la città ha fatto in questi anni. 
Ha chiarito che in Europa sarà il Sindaco della Sicilia. 
Ricordiamo che il nostro pregevole amministratore è deciso ad onorare contemporaneamente gli impegni di deputato europeo e quelli di sindaco cittadino. 

Riguardo i suoi mirabili interventi ad Agrigento, riceviamo questo memorandum dal gruppo M5S di Agrigento che ci chiede di diffonderlo.

"Ecco solo alcune delle  mutilazioni subite dalla città da quando Marco Zambuto la governa:

1) Ha chiuso il Palacongressi col pretesto che la Regione ha solo annunciato che intende venderlo, ma ancora non ha scritto neppure il bando;

2) ha chiuso un po’ di spiagge ogni estate perché non riesce a garantirci il mare pulito;

3) ha chiuso mezzo Viale della Vittoria e diverse strade per le molte frane e i crolli, dovuti non tanto alla natura ma all’incapacità dell’amministrazione di sorvegliare il territorio, di fare manutenzione, di prevenire i rischi;

4) ha chiuso i locali dell’asilo nido di piazza La Malfa promettendo che sarebbero stati ristrutturati, ma sono rimasti chiusi dal gennaio del 2008;

5) ha chiuso per diversi mesi la Villa del Sole, 6)la villetta Lizzi, 7)il palazzetto dello Sport;

8) durante l’emergenza per lo sciopero dei netturbini ha chiuso le scuole della città;

9) ha chiuso quest’anno il servizio di assistenza scolastica e domiciliare per gli studenti ciechi e sordi che la Provincia era riuscita sempre a garantire, anche se sempre il ritardo;

10) ha chiuso i servizi comunali periferici del Villaggio Mosè, pur avendo promesso di decentrare tali sportelli cittadini;

11) ha chiuso con Angelo Capodicasa nel 2008 per portare i voti del centro sinistra con cui era divantato Sindaco all’ex cavaliere Berlusconi;

12) ha chiuso e spedito ad Angelino Alfano un po’ di letterine piagnucolose per lamentare che nessuna attenzione riceveva dal Pdl

13) ha chiuso con Alfano e Berlusconi per tornare col primo amore giiovanile, l’Udc di Casini


14) ha chiuso con Casini e ha portato i voti dell’Udc, grazie a cui è diventato nuovamente Sindaco, a Renzi e al Pd, per un piatto di lenticchie: una improbabile poltrona lontano da questa nostra terra che non ha mai amato."






Emergenza profughi


E' emergenza profughi. Non è la prima volta. 
Perché non si realizza un presidio europeo utilizzando qualche struttura pubblica inutilizzata della nostra abbandonata zona industriale?
Queste persone non sanno dove andare. Hanno bisogno di visite mediche. Non possono andare in giro. Sono portatori di malattie a cui i nostri corpi non sono abituati e anche loro hanno bisogno di essere vaccinati per le nostre malattie.
Fior di deputati europei e aspiranti tali avrebbero mezzi e conoscenze per adoperarsi per risolvere questa emergenza.
Non è un'emergenza di Lampedusa, di Porto Empedocle o di Agrigento, è un'emergenza di tutta Europa.
Questa nostra landa di frontiera, dall'Europa prende solo sanzioni. 
C'è bisogno di aiuto. 
Non siamo attrezzati per affrontare questa emergenza.
Questa gente vuole andare via di qui. Raggiungerà senza controllo gli altri Paesi europei. 
Se gli altri Stati vogliono evitare gli ingressi incontrollati i presidi devono stare qui. 
Ci deve essere tutta l'Europa ad aiutare questa gente. 
Se non si può fare niente nei loro Paesi di origine gli europei li accolgano, come profughi, nei punti di arrivo.



Al Prefetto di Agrigento
Al Sindaco di Agrigento

I cittadini di Agrigento, che animano la pagina Facebook "Agrigento punto e a capo" esprimono preoccupazione per i numerosi profughi arrivati in città e che si disperdono anche per le strade della provincia verso le altre cittadine.
Arrivano bisognosi di tutto. I cittadini, le parrocchie, diverse associazioni fanno quello che possono per dare una tregua alla loro fame e dare vestiti puliti a queste persone che hanno attraversato il mediterraneo per trovarsi nel nulla agrigentino.
Sono famiglie con bambini piccolissimi, tante donne, tanti ragazzi. Che si fa? E' una emergenza terribile e prevedibile. Vorrebbero lavarsi.  Sentono freddo e fame. Si coprono come possono. 
Purtroppo con l'avvento dei migranti possono arrivare in città anche tante malattie. Malattie che si diagnosticano con difficoltà perché ormai considerate debellate nel nostro paese come la scabbia, la tubercolosi, la sifilide.
Queste anime in cerca di una nuova vita hanno anche dei corpi, debilitati dal viaggio, potenzialmente atti alla diffusione di malattie. Purtroppo vivendo in paesi diversi possiamo contagiarci a vicenda virus e batteri che gli organismi (nostri e loro) non sono abituati a combattere. 
Non possono vagare senza una visita e senza sorveglianza medica.
Rischiamo di passare dall'emergenza profughi all'emergenza sanitaria. Non siamo attrezzati per questo.
Chiediamo al Prefetto di attivarsi per questa emergenza. Questa non è la prima volta e non sarà nemmeno l'ultima.
Ci vuole un intervento immediato e delle soluzioni adeguate. 
Al sindaco di Agrigento chiediamo di presiedere a questa emergenza sanitaria in quanto responsabile della salute cittadina. Data la sua voglia di Europa, si confronti già da adesso, con questo problema europeo.

11/4/2014 I cittadini di Agrigento Punto e a Capo



lunedì 7 aprile 2014

Parcheggio pluripiano: altri debiti fuori bilancio?





Mancato funzionamento sbarre: Quindi quanto si incasserà quest'anno?


Teniamo presente che molte persone non hanno usufruito del parcheggio anche per non fare le scale a piedi causa rottura degli ascensori.


Se il parcheggio è utile perché mi consente di fare poca strada per arrivare in centro città quattro piani di scale a piedi annullano il beneficio, preferisco posteggiare più lontano che fare le scale.

Un utente sulla nostra bacheca Facebbok: "Menefreghismo......mancato guadagno e tanto altro ancora......
Ieri come qualche altro giorno della settimana trascorsa, lavorando nei pressi del parcheggio pluripiano, andavo a pagare per ritirare l'auto, ma poco dopo mi vedo dire da un tizio: ma lei è scemo?? non vede che la barra che blocca l'uscita è rotta da mesi?? Basta prendere l'auto e andar via!!! Sono rimasto pietrificato "sentendomi l'idiota di turno che paga".......però poi mi sono consolato, perchè riflettendoci sono idioti pure quelli che pagano l'abbonamento??? NO!! Sono: menefreghisti e poco professionali gli impiegati comunali che si avvicendano in questo lavoro, perchè è impossibile accorgersi di quanto succede, ovvero di tante auto che gli passano sotto il naso uscendo senza pagare......e poi non lo sanno o fanno finta di non sapere che la barra è rotta da mesi??? Nessuno vede, nessuno sa, ed adesso magari sarò considerato ed apostrofato chissà con quali appellativi per aver parlato..............agrigento và in declino anche per gli agrigentini, non saprei proprio quantificare anche se di pochi euro ad auto, quanto sono gli ammanchi nella cassa del parcheggio, di certo, credo non coprano gli stipendi di ben due impiegati!!!!
Che si fà?????"

ecco cosa dice un consigliere nella seduta:


" nell’anno 2010 le sbarre che regolarizzavano l’accesso sono state per buona parte del tempo non funzionanti. Questo faceva sì che c’era, chiamiamola, “elusione”, se non vogliamo dire evasione. Allora mi sono premurato di vedere le uscite dei primi tre mesi del 2010, quando la sbarra era rotta, con quelle del 2011. E leggiamole. Abbiamo quindi gennaio 2010 10 mila e 4, gennaio 2011 15 mila e 6, 50% in più. Febbraio 2010 10.503, febbraio 2011 12 mila e 5, quasi 25% in più. Cosa voglio dire? Probabilmente nel 2011, tenuto conto di un flusso di entrate che sono sostanzialmente regolari, perché si spera che il parcheggio sia efficiente, quella perdita che abbiamo prodotto nel 2010, probabilmente non ci sarà."

In ogni caso, per chi volesse "eludere" il pagamento, la grande porta a piano terra è sempre aperta:




Questo dice molto della sicurezza del parcheggio... le auto potrebbero essere rubate impunemente!!! 

E così come le rapine... le poche telecamere garantiscono sicurezza?


"Al 31 dicembre 2010 il parcheggio Pluripiano incassò 131.313 euro a fronte di costi di 21.810 euro, quindi con un utile lordo di 109.000 euro. Però andando a togliere il costo del lavoro e la quota del Comune, che è pari a 148.000 euro, naturalmente il parcheggio produce una perdita di 40.000 euro, a fronte però di 13 lavoratori che manteniamo occupati. Però dobbiamo leggere anche i dati con attenzione.
Infatti il parcheggio Pluripiano oggi funge da autoparco, questo non ce lo 
possiamo negare. Ci sono ben 42 macchine del Comune che, giocoforza, 
sostano nel nostro parcheggio Pluripiano. Io sono orgoglioso del nostro 
parcheggio Pluripiano che spesso viene vituperato per 100 anni di copertura. Io 
chiederei pure, si ci dovrebbe mettere il costo figurativo di quanto costerebbe 
un’area in un anno di 42 autovetture, ha un costo. Non so quello che… sarà 
1000 euro al mese, figurativo, ma indubbiamente ha un costo, quindi ci 
accorgiamo da una attenta lettura che dopo tutto questo parcheggio pluripiano, e questo è merito anche del Comune, perché quando c’è da evidenziare anche un aspetto positivo, è giusto evidenziarlo, quindi non è vero che il parcheggio 
Pluripiano, con la gestione di prima è talmente in perdita ma è una perdita 
contenuta."

Forse ci sarebbe da controllare anche il sistema degli estintori.




Discorso a parte per la bellissima terrazza sopra il parcheggio.
Un lucchetto ne sbarra l'ingresso al turista che vorrebbe fare una foto al panorama.



L'ennesima area di Agrigento che dovrebbe essere pubblica ed invece ne è "privato" l'uso.
Non parliamo poi della possibilità di affittarla ad un privato che potrebbe mettere su un bar o un locale con vista templi e parcheggio sottostante..
Un altra possibilità di guadagno negata!!