sabato 19 luglio 2014

Ai confini della realtà. Omaggio a George Orwell

Questo è il racconto di un incubo. Un'avventura puramente onirica ambientata in una terra di nessuno.
Ogni riferimento a persone, cose e avvenimenti è puramente casuale.


Sono il gallo Gallio, il mio compito è "addivigliare" i miei compagni di ventura nella grande fattoria degli animali.




Un giorno, durante l'assolvimento del mio chicchirichì, lo sguardo mi cade presso l'uscio del pollaio, dove qualcuno o qualcosa si muove. 
I movimenti si concentrano davanti lo sportello del contatore di approvvigionamento dell'acqua. Che succede?
Mi avvicino alla fonte della mia disperazione: il terribile contatore che gira intrepido, per le rinfrescate che le galline del mio harem si danno a qualsiasi ora del giorno. Le loro penne sono splendenti e mi fanno ringalluzzire, il pollaio è sempre lucido e i nostri pulcini sono i più puliti della regione però, quando arriva la bolletta idrica, sono dolori!
Eccoli lì. Sono i soliti maiali, quelli che governano la fattoria. Tutto è loro: le nostre case, il nostro cibo, l'aria che respiriamo, l'erba del cortile e l'acqua con cui ci abbeveriamo.
"Buon giorno, amici! Che succede? Cosa vi porta qui, alla buonora?", chiedo conciliante.
"Siamo venuti a cambiare il contatore!", sogghigna un operaio. "Normale manutenzione! Avevamo avvisato con un cartello nel cortile centrale!", continua.
"Prego! Fate pure", li guardo cambiare l'orologio che segna 999980 metri cubi di acqua, presto si sarebbe azzerato.
Mi dimentico dell'avvenimento, confuso fra chicchirichì, galline isteriche e pulcini discoli. 
Un giorno di pioggia il gatto delle mail mi porta la bolletta. La apro con circospezione, seduto sulla mia stia imbottita. Gli occhiali mi scivolano giù dal becco: i consumi sono triplicati! Non ci posso credere! 
Come è possibile? Non ci sono state nuovi scovamenti di pulcini tra le mie concubine! Per di più tanti galletti hanno lasciato il nostro pollaio!
Apro lo sportello del contatore. I numeri corrono veloci. La lancetta sembra impazzita! Gira veloce anche se è sera tardi e solo la mia Vladimira è sveglia: mi aspetta per il suo turno coniugale.
L'indomani chiamo Giannily il cavallo svizzero, il mio idraulico di fiducia. Gli faccio installare un secondo precisissimo e costosissimo contatore, accanto a quello dell'amministrazione. 
Il pulcino Zerotre, patito di fotografia, con la sua macchina fotografica, immortala  l'avvenimento e i due contatori vicini. 
Sul nuovo brilla 000000, quello dell'amministrazione mostra "111111", già un attimo dopo è a "111113".
Giannily mi consiglia di chiedere una revisione. Io, cauto, controllo il giorno dopo. Il nuovo contatore segna 000002 il vecchio 111120. Basta! Devo fare qualcosa. Impettito, con le mie penne migliori, vado alla casupola fattoriale per firmare la richiesta di revisione. L'impiegato, nel lussuoso ufficio, mi chiede 50 uova di piccione di caparra per l'intervento richiesto. L'amministrazione se le terrà se li ho disturbati inutilmente. 50 uova di piccione sono una cifra enorme per un gallo di famiglia con galline e pulcini a carico!
Per giorni non arriva nessuno.
All'alba del giorno 15 noto movimenti, mentre salgo sulla staccionata per il chicchirichì.
Assolto il mio compito giornaliero, mi avvicino presso l'uscio posteriore del pollaio e trovo 2 operai che grufolano davanti allo sportello aperto.
"Buongiorno signor Gallio! Stavamo completando il nostro sopralluogo! Il nostro contatore va benissimo! Siamo venuti anche ieri sera a controllare. I due contatori sono perfettamente allineati nella registrazione dei consumi!", gongolano soddisfatti.
Mi mostrano una tabella con i dati raccolti ieri sera, quelli dell'altro ieri e quelli di stamattina. Sembra tutto regolare.
"Naturalmente ci terremo le 50 uova di piccione, per il disturbo!", mi dicono sorridendo.
"Certo! Certo! Fate pure. E' vostro diritto" balbetto.
Non ci posso credere. Come ho potuto ingannarmi così.
Mi avvicino ai due contatori. Anche il vecchio ha un aspetto meno vecchio. C'è qualcosa che non va.
Il numero di matricola. Ricordo benissimo era "10122012". Me lo ricordo perché il 10/12/2012 è nato il mio millesimo pulcino: ora è un bel galletto che zampetta da qualche parte nel mondo. 
Il contatore dell'amministrazione, invece, porta il numero "20173956". Che imbroglio è questo?
"Ehi! Fermi! Fermi!", corro dietro agli operai sul carro. Ho, sotto l'ala, il pulcino Zerotre e la sua macchina fotografica.
"Ecco qui le foto dei due contatori. Il vostro lo avete cambiato nottetempo, quando sono a letto con le galline! Maiali che non siete altro!" li rimprovero con tutte le piume tese.
"Ridatemi le uova di piccione altrimenti vado dal giudice, il signor Canedacaccia, che ve la farà pagare cara ed amara." gli strillo, arrabbiatissimo.
E così ho riavuto le uova di piccione e un contatore nuovo di zecca. Il pulcino Zerotre si è preso il compito di fotografare i contatori ogni mese. 
Quando Zerotre è cresciuto, prima di spiccare il salto come galletto, ha regalato la macchina fotografica al pulcino Unosette, che continua a controllare e fotografare. 
Perché, con i maiali, non si sa mai.






Nessun commento:

Posta un commento

Per registrare un commento puoi usare il tuo account di Google. Se non ne hai uno scegli utente Anonimo.