In questi giorni il tormentone munnizza.
Arrivano le care bollette della TARES e, guardando lo stato della città, viene da chiedersi perchè sono così care:
"Teresa Restivo, liquidatore dell’Ato Ge.Sa Ag2 e prima di ciò amministratore, spiega in parole molto semplici quello che tutti i cittadini pensano degli Ato e che solo pochissimi amministratori hanno il coraggio di chiamare per quello in cui li hanno trasformati “postifici”.
E possiamo anche portarvi un esempio, carte alla mano, del personale assunto in questi anni per svolgere il servizio per il Comune di Agrigento. Si inizia nel 2005(anno in cui nasce l’ATO Ag.2) con 25 operatori ecologici (OP) 7 motocarristi (MC) e 21 autisti (A); nel 2006 vengono assunti 2 nuovi OP (27), 1 MC (8) e 4 A (25);nel 2007 altri 2 nuovi OP (29); 1 MC (9) e 1 nuovo autista (26). Riepilogando siamo passati dalle iniziali 53 unità a 64 in soli due anni.
Il 2008 è l’anno del boom delle assunzioni: 39 nuovi OP (68); 3 nuovi MC (12) e 11 nuovi autisti (37) a cui si aggiungono 43 OP in part time. Il totale degli assunti? 117 in full time e 43 in part time. Ma il trend delle assunzioni non si ferma ed infatti arriviamo ai giorni nostri con 72 operatori ecologici, 12 motocarristi, 45 autisti e 43 OP in part time per un totale di 172 unità contro i 53 iniziali.
Molti potrebbero obiettare che la necessità di nuove assunzioni sia sorta per un incremento dei rifiuti e conseguentemente della popolazione servita, ma ahinoi così non è.
Infatti se nel 2008, l’anno del boom delle assunzioni, le utenze erano 23.359 e i rifiuti totali prodotti 35.780,95 tonnellate, nel 2012, grazie anche al lavoro svolto per stanare gli evasori, gli utenti diventano 32.178 ma i rifiuti prodotti scendono a 32.315,82 tonnellate.
Quindi perché personale in più? Ma soprattutto perché l’aumento continuo negli anni dei costi del servizio?"
Di cosa sta parlando?
Quanti erano gli operatori ecologici del comune che dovevano passare all'ATO AG.2? Sono passati tutti o qualcuno è stato integrato nel comune con altre mansioni? E, nel caso, significa che lo paghiamo con le altre tasse?
E' vero che i 7 licenziati dal comune di Siculiana sono stati inseriti in forza ad Agrigento? Cioè, per adesso, li stiamo pagando noi?
Possiamo solo dire che per il servizio nel 2012:
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| fonte:http://www.comune.agrigento.it/download/atti_on_line/anno%202012/Det.Sind._2012/94ds2012.pdf |
Nel 2011 abbiamo usufruito di questi servizi. Ci siamo accorti tutti dello spazzamento meccanizzato eseguito lungo le strade di tutto il territorio comunale.
Nel documento http://www.comune.agrigento.it/download/atti_on_line/anno%202012/Det.Sind._2012/94ds2012.pdf si trovano interessanti informazioni anche, per esempio, su quanto vale la differenziata:
che attualmente si può conferire nei centri zonali:
alcune frazioni restano escluse da tale servizio.
Si propone l'utilizzazione del Parco dell'Addolorata che, lungi dall'essere sfruttato per ciò per cui è stato costruito, viene offerto per l'installazione di un centro comunale di raccolta differenziata.
Vengono mostrati i costi:
e così ci rendiamo conto che differenziare è importante!
E' ciò a cui il comune si sta attrezzando!
In liquidazione l'ATO GESA 2, si pensa a come gestire l'irrinunciabile servizio di gestione dei rifiuti.
In house o esternalizzando?
Il comune non sembra convinto di ciò che vuole.
Ha affidato ai tecnici della GESA l'incarico di realizzare un piano di gestione.
Abbiamo letto sui giornali e sentito dalle dichiarazioni come è finita.
"«Il piano d’intervento di Gesa da noi predisposto - spiegano i progettisti - registra le modalità di svolgimento del nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani porta a porta che rimangono inalterate sia nel caso di gestione cosiddetta in house e non diretta che è tutt’altra cosa, tra l’altro non prevista dalla normativa, che della gestione esternalizzata a ditte. Il costo annuo del servizio prevalente è il costo della manodopera composto da operatori ecologici e autisti per 168 unità attualmente in esercizio che deriva dall’applicazione dal contratto di categoria e ammonta a circa il 77 per cento del costo complessivo»."
Intanto la munnizza non può attendere e il servizio è stato prorogato.
Chi ci capisce niente? Il sindaco vuole gestire il servizio direttamente? Il piano, realizzato "gratuitamente" (compreso nel servizio che paghiamo!) dalla GESA, era per esternalizzare il servizio come richiesto dall'amministrazione? Chi ha ragione? Non si capisce più! Forse la diatriba continua perché al comune c'è chi vuole esternalizzare e chi no.
Il comune aveva giudicato il piano presentato da GESA troppo costoso e i tecnici comunali hanno dichiarato di essere privi di competenze per redigere il nuovo progetto per la gestione dei rifiuti, alzano le braccia in segno di resa, dopo le critiche al loro bando:
Il Settore VI – servizio ecologia del Comune aveva infatti ritenuto di revocare la determinazione dirigenziale n.183 del 30 dicembre scorso con la conseguente revoca del bando di gara, del disciplinare di gara e del capitolato d’appalto per l’affidamento del servizio di raccolta, trasporto, spazzamento e conferimento di rifiuti solidi urbani o assimilabili del territorio comunale per 6 mesi.
Questo perché nel bando che il comune aveva, nonostante l'incompetenza, affisso erano previsti 58 lavoratori in meno di quelli al momento in servizio, quindi non si tutelerebbero gli attuali livelli occupazionali.
Allora che si fa? Semplice: viene creato un bando per l'affidamento dell'attività professionale della progettazione dei servizi di igiene urbana e dei servizi connessi nel territorio dell'ambito raccolta ottimale (ARO) del comune di Agrigento. La progettazione dovrà concludersi entro 90 giorni. Tra la scelta del professionista, i 90 giorni, la pubblicazione del nuovo bando e l'avvio del servizio si dovrà prorogare ulteriormente l'attuale affidamento.
Questo bando, inoltre, chi lo ha fatto?
Chi si dichiara incompetente in materia?
Un piano di questo genere pare che costi circa 2 euro/abitante (120-160mila euro circa!): come si può pensare di pagare "l'esperto" 20.000 euro?
Chi si dichiara incompetente in materia?
Un piano di questo genere pare che costi circa 2 euro/abitante (120-160mila euro circa!): come si può pensare di pagare "l'esperto" 20.000 euro?
Già, vero, sono incompetenti in materia!






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