mercoledì 12 febbraio 2014

Via Atenea.

Dal palazzo del Camera di Commercio fino alla chiesa di San Lorenzo una epidemia di "serranda abbassata" ha colto la Via Atenea.
Negozi chiusi, via deserta.
Non si poteva fare niente?
Magari evitando di caricare con balzelli locali le attività che chiedevano un po' di respiro o promuovendo nuove attività.
Di cosa si campa ad Agrigento? 
Una via così desolata non fa bene al turismo che dovrebbe e potrebbe reggere l'economia di questa città, che ha tesori da mostrare, fiera, a tutto il mondo.
Abbiamo girato un video di un tratto della Via Atenea, paurosamente coinvolto dalle chiusure.

Abbiamo fatto le foto dei magazzini chiusi e pieni di pubblicità abusiva che rende tetra e sporca l'immagine di una città turistica. Molti esercenti si sono trasferiti in tratti più vivi o al centro commerciale:
La via è un cimitero di attività, un cimitero di vite economiche infrante contro il muro della disorganizzazione e della non voglia di portare alla ribalta Agrigento per i suoi tesori invece che per le sue vergogne.
La mostra "Peso dunque sono" occupa degli spaziosi locali, chiusa anch'essa:
Sono chiusi anche i cancelli di qualche altra iniziativa di servizio alla via, come quello che avrebbe potuto (o dovuto?) essere un piccolo presidio sanitario:
Noi vogliamo dare un contributo per la nostra città.
C'è un piccolo video che gira su youtube e mostra Agrigento con gli occhi del cuore. 
E' un tributo d'affetto che ha intenerito gli emigranti e portato le belle immagini di Agrigento nel mondo. 
Ha avuto 1000 visualizzazioni in due giorni.
Prossimamente ne vorremmo realizzare qualche altro, con sottotitoli nelle lingue europee per portare anche solo qualche turista in più.
E' uno sforzo che facciamo col cuore per la nostra città.  In cambio vorremmo solo rivederla sorridere.

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