Dalle macerie dell'Istituto Schifano, devastate dal progetto Terravecchia, ecco apparire un misterioso ingresso, un antro dalla volta in terracotta che potrebbe connettere il luogo alla fitta rete di ipogei del sottosuolo agrigentino.
Si trova proprio sotto la porta dell'Istituto, rimasta ancora in piedi, come protetta da un incantesimo.
Gli ipogei sono un'altra ricchezza della nostra città. Costruiti e utilizzati da popoli civili che riuscirono a far diventare Agrigento una città ricca di acque, sono stati dimenticati, chiusi e riempiti di munnizza dalla nostra cosiddetta civiltà.
A volte ritornano.
TERRAVECCHIA STORIE RITROVATE CALOGERO MICCICHE.pdf
inchiesta Lillo Miccichè su L'altra Agrigento




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