venerdì 14 febbraio 2014

la strana cronologia del comune: il caso dell'albero di Natale

L'albero di Natale?
In tutte le case si monta per l'Immacolata e si smonta per l'Epifania. I tempi sono certi!
Cosa succede nella casa comunale?

Strana la timeline dell'alberello.
Logicamente dovrebbe essere:
1) arrivano i soldi 
2) deliberazione: c'è bisogno di un albero, chiediamo un preventivo
3) dato che ci sono i soldi, accettiamo il preventivo
4) chiediamo i pareri di regolarità
5) contattiamo la ditta per montare l'albero, definendo una data PRIMA DI NATALE
6) la ditta monta l'albero

e invece:

31 Dicembre delibera di assegnazione e pareri di regolarità tecnica
19 Dicembre convenzione col Parco per i denari
12 Dicembre albero posizionato in piazza Marconi
??? preventivo ??? 

Ed ecco la nuova proprietà delle operazioni "aritmetiche" in ufficio: Cambiando l'ordine delle date la "sottrazione" non cambia!

L'ALBERO PERO', dice la delibera, DEVE ESSERE POSIZIONATO ENTRO 
IL 27 DICEMBRE, altrimenti è previsto il pagamento di una penale. 
Cioè l'albero di Natale avrebbe potuto essere montato anche dopo Natale, forse per il Natale 2014? 
Allora, forse, non era un errore la carcerazione nell'oggetto?

Risulta finalmente chiaro perché il comune abbia bisogno di farci pagare delle altissime tasse a fronte di "minuscoli" servizi: mantenere una macchina del tempo è veramente costoso! 




L'articolo 11 del regolamento citato (ma non citato) è usato molto spesso dai vari settori del nostro comune per acquisire beni e servizi in (cosiddetta) economia, tale articolo  recita:



abbiamo osservato che mancano spesso: 
- l'individuazione delle forniture e dei servizi;
- le specifiche tecnico - prestazionali e le modalità di esecuzione delle forniture e dei
servizi;
- il termine iniziale e finale della prestazione o di consegna dei beni oggetto della
fornitura;

in base a questo articolo vengono assegnati beni e servizi  in economia  direttamente ad una ditta, senza altra consultazione. 
Come in questo caso:
Il piccolo albero di Natale costato ben 3050 euro che tutti pensavamo sponsorizzato dal centro commerciale in realtà è stato pagato da tutti noi, col solito escamotage della cifra irrisoria e quindi concessa dall'apposito regolamento comunale.
Se così è stato, perché abbiamo fatto pubblicità gratuita al centro commerciale? Finito, forse, il tormentone dei tabelloni pubblicitari abusivi cominceremo con quello degli alberi pubblicitari abusivi?






1 commento:

  1. non so chi ha fatto l'analisi di sopra.... ma non ci sto capendo più niente !...Prima si posiziona l'albero, poi c'è la convenzione con il parco, poi la delibera di assegnazione e di regolarità. Qualcuno mi sa spiegare questo dramma ?...

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