lunedì 31 marzo 2014

Acqua, le tariffe non fermano la corsa...

Oggi Venerdi 28/3/2014 abbiamo avuto notizia dei prossimi aumenti, che Girgenti Acque intende fare, e che saranno discussi Lunedi. Insieme al L'On del M5S Matteo Mangiacavallo. Ci siamo confrontati nei locali ASI con il commissario straordinario Dott. Infurnari, l'ing. Barone, l'ng. Milano. Sono stati sollevati alcuni dei problemi che affligono i cittadini che, ad oggi sottostanno al servizio di girgenti acque.
Si è discusso riguardo alle sentenze pronunciate dai giudici di pace di Canicatti, Agrigento e Sciacca, su depurazione, quota fissa e tariffe e, non ultima la questione del cambio del contatore attuata da Girgenti Acque. metodo che sembra illegittimo secondo quanto pronunciato dal Giudice di Pace di Agrigento. Per quanto riguarda la depurazione, si è chiesto che venga tenuto conto della sentenza della Corte Costituzionale n° 335/2008 che, in merito afferma che la depurazione non deve essere pagata laddove non esiste un effettivo servizio in tal senso e, a tal proposito, è stata presentata la lettera del sindaco di Agrigento M. Zambuto, ove vengono specificate le zone che non presentano il servizio di depurazione. Visto i lavori in fase di svolgimento presso la centralina di sollevamento, che porterà i reflui di parte di S. Leone e del v. Peruzzo 12000 abitanti equivalenti, e i lavori della zona Nord di Agrigento che porteranno altri 13100 a.e. Abbiamo chiesto la possibilità di recepimento di reflui del depuratore di S Anna.
Per la Quota Fissa, si è chiesto di far rispettare quanto è già sancito dai regolamenti CIPE e, dalle norme presenti negli stessi, per cui si è chiesto di abbassare le tariffe e la quota fissa, senza distinzione di categoria, basandosi esclusivamente sui principi cardine, fissati dall'Autorità competente (AEEG) quali il principio del consumo effettivo e quello del "chi inquina paga" ribadite, tra l'altro, dal Giudice di Pace di Canicatti. E' stato fatto presente anche che l'aumento delle tariffe 2007, giustificato con la copertura finanziaria del dissalatore di Porto Empedocle, appare ingiustificato in quanto tali somme sono state erogate dalla Regione Sicilia; nonchè l'illegittimità, dichiarata dal Giudice di Pace di Sciacca, dell'andamento retroattivo delle tariffe attuata in modo unilaterale dalla stessa Girgenti acque.






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