Una brutta abitudine siciliana è quella di mantenere aperti i cassonetti della spazzatura.
Non ci si vuole avvicinare troppo per depositare il pattume, non si vuole premere il pedale per aprire il coperchio del cassonetto.
Il sacchetto si lancia da lontano, perfino dalle auto in corsa o direttamente dalla finestra.
Molti negozianti depositano grandi scatole riempiendo oltre misura il cassonetto.
Molti depositano spazzatura e scatole fuori cassonetto, persino se non è colmo.
Si butta di tutto. Anche ciò che potrebbe essere riciclato.
E poi pile e medicinali o rami e piante dai giardini.
Scarti alimentari, quali verdure e pesci, sono buttati "liberi e puzzolenti" e insozzanti le pareti del cassone.
Durante le calde giornate estive, e non solo, passando vicino ai cassonetti (che nella nostra città spesso occupano i marciapiedi), si viene investiti da esalazioni mefitiche. Sarebbe una buona idea chiudere i cassonetti... o no?
Ad Agrigento non piove molto.
In questa stagione le piogge sono abbondanti e dalle carte di pioggia sembra plausibile considerare 600 mm di pioggia l’anno per la nostra città. Un mm di pioggia equivale ad un litro di acqua rovesciato su un metro quadrato di superficie.
Secondo ATO Gesa 2 ad Agrigento sono in servizio 70 cassonetti da 1700 litri e 950 da 1100 litri. I cassonetti da 1700 litri offrono al nostro "tiro del pattume" un apertura di circa 2 metri quadrati, quelli di 1100 litri hanno una “bocca” di 1,5 metri quadrati.
Considerando l’area delle aperture dei cassonetti, tutti lasciati aperti, esposta alla pioggia, otteniamo circa 1572 mq.
In questo conto non vengono considerati i tanti sacchetti che si riempiono di pioggia fuori dai cassonetti e tutto il cartone, abbandonato in prossimità del cassonetto, che finisce stipato nell'autocompattatore dopo aver assorbito l’acqua in mezzo alle pozzanghere.
Considerata la perenne esistenza, in quantità notevoli, di questo incorretto conferimento, il nostro conto è approssimato per difetto.
L’approssimazione per difetto indica solo 943.200 litri d’acqua. Quasi un milione di litri d’acqua intrisa nei rifiuti.
Quindi il nostro comune, per i cassonetti che vogliamo tenere aperti, paga quasi 70mila euro l'anno per l'acqua conferita in discarica in mezzo ai rifiuti.
Divisa per tutti quelli che pagano la spazzatura sarà una cifra che non supera i 5 euro/anno ma è un milione di litri d’acqua in più che va a finire nel percolato della discarica. Una stupida, inutile bomba ecologica per il nostro ambiente. Un inquinamento che potrebbe essere arginato semplicemente agendo sul pedale del cassonetto. Potrebbe essere un bel tema per le numerose associazioni ecologiche agrigentine.