venerdì 3 gennaio 2014

Tutti per Chiara e Mariagrazia




Una falce di luna guardava Agrigento e non credeva ai propri occhi.
Tanta gente, per due sere di seguito, riunita per celebrare un sentimento collettivo: agrigentini tutti per uno, uno per tutti.
Miserie e vergogne si propagano dal palazzo di città a tutti i quartieri; in questi giorni, purtroppo, tristi eventi hanno colpito due giovani agrigentine, colpevoli solo di trovarsi nel posto sbagliato.
Chiara e Mariagrazia, come normali utenti agrigentine, usufruivano della strada e dell’ospedale.
Ogni giorno milioni di colpi di fortuna lasciano illesa la maggior parte degli agrigentini.
La fortuna ci ha voltato le spalle. O è stato  San Calogero, che ha protetto tante volte la città e il nostro sindaco, a voltarci le spalle? Magari perché offeso dal denaro, potenzialmente, sottratto ai poveri per fare una festa, seppur la sua.
Due ragazze, due donne come tante ad Agrigento, che qui vogliono restare, mettere al mondo e crescere i propri figli, colpite a tradimento mentre dovevano essere protette e tutelate.
"Chiara e’ riuscita a svegliare Agrigento”, ha detto il padre alla fine della manifestazione. Speriamo sia davvero così per tutti, soprattutto per i giovani agrigentini.
Stasera c’era una enorme, commossa folla che ha riempito via Atenea, altrimenti come sempre vuota, arrivando fino al palazzo del comune e sostando davanti al portone, poi chiuso al riscaldarsi degli animi.
Nelle grida: “Buffone”, “Dimettiti”, “Tutti a casa”, “Vergogna” c’è tutto il disagio, la rabbia e l’amarezza di vivere in questa bellissima città, dove l’amministrazione ti chiede tanto ma non ti da niente; solo scuse, bugie e promesse, sempre le stesse.

intervista da brivido al sindaco

Video urla corteo

Video Teleacras

VideoAGTV





























Foto di Nino Riggio:












1 commento:

  1. Potevano mostrare pudore e spegnere le luminarie a festa lungo la via Atenea. I negozianti hanno spento le insegne e hanno partecipato alla manifestazione di dolore collettivo. Forse la burocrazia ha ostacolato lo spegnimento; il comune ke era aperto, magari stavano gestendo la rikiesta... kissa` qanta carta bollata x premere un interruttore!

    RispondiElimina

Per registrare un commento puoi usare il tuo account di Google. Se non ne hai uno scegli utente Anonimo.