giovedì 13 novembre 2014

30.000 euro meno per lo sviluppo di Agrigento


 


Il videogiornale locale annuncia che con 30.000 euro, ricavati dal 30% degli introiti della vendita dei biglietti alla Valle dei Templi (che si trova ad Agrigento, non dimenticatelo ...) il Comune finanzia un'Accademia che darà un premio ad un Cardinale, per l'esattezza Mons. Ravasi attualmente: 
-Presidente del Pontificio consiglio della cultura;

-Membro del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso;

-Membro del Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione;

-Membro della Congregazione per l'educazione cattolica;

-Membro della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e per le società di vita apostolica;

-Commissario Generale della Santa Sede per l'Expo di Milano 2015;

-Presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

L'ammontare della somma è, per il Cardinale e per tutto l'Ambaradan che gira intorno a questa cosa, assolutamente ridicolo. 

Potrebbe anche essere giusto, per una città opulenta e ricca di risorse da ostentare, finanziare anche questi eventi ma siamo ad Agrigento e.. che tempi stiamo attraversando?
  • Non abbiamo soldi per la derattizzazione (l'altro ieri, in via Manzoni, un topo teneva in "ostaggio" almeno 10 persone); 
  • non ci sono soldi per la decespugliazione (forse perchè è difficile scriverlo e quindi "passiamo avanti"); 
  • non ci sono soldi per rimettere a posto una ringhiera che rischia di cadere (e se succede farà più danni della grandine nella vigna); 
insomma ... NON CI SONO SOLDI!!! 
Ma improvvisamente dal cilindro della Commissario al Comune vengono fuori 30 mila euro! 
Che meraviglia!


Tutti quelli che parlano bene diranno che questi soldi hanno una destinazione obbligata: "dovranno essere spesi prioritariamente per interventi di miglioramento dei servizi connessi al turismo"; così c'è scritto, da qualche parte (prima o poi anche noi, associazione di  cittadini, vorremo controllare i capitolati di spesa e gli introiti del parco o c'è il segreto di Stato per 99 mila anni?). 
Persino con l'aiuto di qualcuno che ha "il coccio di littra" e nonostante tutta la buona volontà, non si riesce ad "intravedere" un INTERVENTO DI MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI CONNESSI AL TURISMO nell'organizzare il Premio Empedocle per le Scienze Umane: niente da fare!! Non si ci riesce!!

Se i soldi servono a migliorare un servizio connesso al turismo, perché l'Ente Parco non li ha spesi, per esempio, per continuare la sostituzione della ringhiera in metallo alla passeggiata archeologica? Da subito dopo la fontana di bonamorone fino quasi di fronte casa Sanfilippo è una "bella ringhiera" in metallo, color verde (lo stesso colore della bile, guardacaso), poi ... pali di legno intrecciati tipo "sfida all'OK Corrall". 
E se ad un turista ci entrasse una "cciarda" di legno nelle mani? Che gli diciamo poi? 
I soldi li abbiamo dati all'Accademia di Studi Mediterranei, per fare bella figura con gli alti Prelati: lei ha una "cciarda"? 
Si arrangi e si ricordi che è pur sempre una "cciarda" proveniente dal Parco archeologico di Agrigento ... rrobba grossa, insomma!!



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