Quanti choc in questi ultimi anni per questa Villa.
Sviluppata intorno al monumento ai caduti con una finta fontana, riempita solo per le occasioni ufficiali, ha vissuto negli ultimi tempi nuove avventure: la spoliazione dalle ringhiere, il "mercatino si mercatino no", l'avventura breve delle "Creative" e della pista di ghiaccio, il percolare del fango e il crollo del costone di fronte, l'abbandono dei palazzi, il trasformarsi in strada pubblica, la gara a "te pigliatillu" per l'eliminazione di alberi pericolosi.
Il comune non avendo fondi ha, infatti, cercato una ditta che effettuasse gratuitamente l'abbattimento e smaltimento di 80 eucalyptus e altre essenze arboree su suolo di proprietà comunale.
"Alla ditta quindi, non verrà corrisposto alcun compenso, ma potrà disporre del legname ottenuto anche per uso commerciale, avendone in ogni caso, la responsabilità dello smaltimento."
Siamo sicuri che gli agronomi e i tecnici del comune avranno indicato gli alberi da eliminare senza pregiudizio per la stabilità idrogeologiche della collina.
Siamo sicuri che soltanto gli alberi che rappresentavano un pericolo per l'incolumità sono stati eliminati e che seguirà una sistemazione dei luoghi con la supervisione dell'amministrazione.
Una villa che non può più assolvere al suo servizio: panchine distrutte compresi i supporti letteralmente spezzati, cestino in metallo accartocciato........ e poi ancora parlando di sicurezza si può lasciare un cantiere aperto dove chiunque compresi i bambini alla vista dei giochi potrebbero catafottersi dalla scarpata?
Probabilmente le panchine sono state scambiate per alberi e abbattute ma verranno sicuramente ripristinate. E così i giochini per i bambini.
Agrigento sembra in guerra. "Lappazze" e macerie dappertutto.
Una guerra che pare stia perdendo, depredata da chi ha meno scrupoli.
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| Panchina modello "IKEA" da montare |









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