Non
è un titolo che vorremmo usare.
Neanche
il tempo di digerire l’amaro boccone del trasferimento a Palermo del
convegno
pirandelliano che arriva il sentore di
un altro abbandono.
“Non
tornare più, non ci pensare mai a noi, non ti voltare, non scrivere.
Non ti fare fottere dalla nostalgia, dimenticaci
tutti.”*
Oramai
siamo allo stereotipo. Siamo adagiati e arresi.
Cosa
succede ad Agrigento quando qualcuno alza la testa e si inventa
un’opportunità?
Quando
si ci mette in gioco, mettendoci del proprio? Senza appoggi e senza
padrini?
Non
importa quale sia l’iniziativa.
Capita
che, durante le inaugurazioni, molti tifino
contro ma facciano grandi plausi e
sorrisi a denti stretti.
Il
finale, ad Agrigento, è quasi sempre scontato! Tutto finisce in sordina, tutto
accantonato nel dimenticatoio comune.
Il
clamore degli inizi viene soppresso e l’iniziativa strozzata e uccisa nel
silenzio.
Probabilmente
è quello che sta succedendo anche in questi giorni.
Proprio
a ridosso della giornata contro la violenza sulle donne, potrebbe consumarsi,
nel
silenzio, lo strangolamento dell’iniziativa di 16 donne imprenditrici.
Per
qualche giorno ci eravamo illusi che l'iniziativa di Villa Bonfiglio potesse
rappresentare l'inizio di qualcosa di bello, che potesse illuminare il buio che
alberga non
solo all'interno della villa stessa ma anche nel cuore di amministratori
che
dimostrano giorno per giorno di non saper cogliere le opportunità loro offerte.
Le
Creative hanno messo il loro capitale di inventiva, hanno fatto un investimento,
hanno creduto di dare una mano rivitalizzando, con la loro dimostrazione di
operosità, una città che è stata condannata dagli
amministratori, negli anni, alla
vergogna dell’inattività e della passività.
Sembra
che, queste madri di famiglia, dopo aver combattuto con moduli e
scartoffie, tentacoli
di quella burocrazia che il nostro sindaco condanna negli uffici
regionali (le
ha spesso indicate come ostacolo e causa del non sviluppo del nostro
comune!), si siano arrese e la loro
iniziativa abbandoni la città.
Nonostante
il patrocinio del sindaco, che peraltro
non ha nemmeno partecipato
all’inaugurazione dell’iniziativa, adesso si
spostano in altri lidi, verso comuni che le
hanno accolte a braccia aperte!
27/11/2013
I cittadini di Agrigento
Punto e a Capo
*cit. da “Nuovo
Cinema Paradiso”