venerdì 29 novembre 2013

La legge non è eguale per tutta la flora agrigentina

Si continua a far crescere un fico d'india "abusivo", cresciuto dentro un recipiente di eternit su un edificio pubblico: il municipio!!! 
Sopra una strada pubblica, interdetta al traffico, per il pericolo crollo cannalate, in modo singolare:
la gente può andare in un verso ma poi trova la strada sbarrata e quindi deve tornare indietro ripassando per il pericolo.



Si uccide un albero pubblico, piantato legamente in un grande spartitraffico al centro città:



Ora diranno che dava fastidio alla circolazione?

Le piante non sono tutte uguali ad Agrigento! Metafora cittadina?





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