domenica 24 novembre 2013

Villa Bonfiglio, Agrigento.



Una fontana che non funziona, illuminazione carente (la sera si rimane proprio al buio), giochi per bambini da manutenere e asfalto da sistemare (come nel resto della città).
Ci sarà un perché se i podisti si allenano al Viale della Vittoria invece di entrare in Villa.
Il sindaco dice che sta restituendo le ville ai cittadini. Siamo sicuri che l’unico modo per farlo è togliere le inferriate in modo da rendere le ville cittadine accessibili ad ogni ora?
A che pro? Ci sono ore in cui non c’è nessun motivo per fruire di un giardino pubblico.
La villa è molto male illuminata, a chi serve aperta nelle ore notturne? Si vuole rendere fruibile a delinquenti che usano l’oscurità per nascondersi? Coppiette in cerca di intimità e di forti emozioni? Venditori del proprio corpo al migliore offerente?
Non essendoci dei servizi pubblici funzionanti, la villa si trasforma in un bagno pubblico a cielo aperto: nelle ore serali il buio nasconde chi si apparta per un improvviso bisogno.

Non è che ci toccherà risarcire vittime di incidenti alla villa? Nuovi debiti fuori bilancio da pagare con le nostre tasse a discapito degli inesistenti servizi?

Nessun commento:

Posta un commento

Per registrare un commento puoi usare il tuo account di Google. Se non ne hai uno scegli utente Anonimo.