Hanno tolto dalla nostra pagina FB le foto che illustravano
la bravata, ai danni della nostra città, perpetrata da alcuni giovani.
Le sagome delle aiuole in piazza Cavour divelte e portate a spasso per la città. Con foto celebrative su FB.
Le sagome delle aiuole in piazza Cavour divelte e portate a spasso per la città. Con foto celebrative su FB.
Noi non intendiamo punire ma non vogliamo incoraggiare le
bravate e non vogliamo che passi il messaggio che: “una bravata si perdona”.
E’ una bravata togliere i fiori dalle aiuole, distruggere le
panchine, i cesti per la spazzatura e gli altri arredi urbani.
E’ una bravata scrivere sui muri e sui monumenti.
E’ una bravata gettare i rifiuti per terra. E’ una bravata
lasciare gli escrementi del cane sul marciapiede. E’ una bravata posteggiare in
seconda e tripla fila.
Pare che i giovani si siano pentiti, una volta scoperti, e
abbiano restituito il maltolto, promettendo di abbellire la piazza con un albero di Natale.
Vogliamo ribadire: "NON PIU’ bravate ad Agrigento."
Ci bastano
i politici che “fanno gli sperti”.
Cerchiamo di educare i giovani all’amore e al rispetto per
la cosa pubblica.
Bravata non vuol dire che chi la fa è BRAVO, nel termine di
uso comune.
Ma Bravo dallo spagnolo: [bravo], forse a sua volta dal
latino: [pravus] storto, malvagio, o da [barbarus] selvaggio, indomito.

Nessun commento:
Posta un commento
Per registrare un commento puoi usare il tuo account di Google. Se non ne hai uno scegli utente Anonimo.