lunedì 18 novembre 2013

Punto e a Capo anche in trasferta

Il mare di San Leone è inquinato? 
Dove vanno gli agrigentini a fare il bagno?
Una delle mete più gettonate, perché non lontana da Agrigento, è la spiaggia di Punta Grande, comune di Realmonte.
Nei mesi scorsi avevamo segnalato uno sversamento puzzolente che finiva al mare, nella spiaggetta dopo la Scala dei Turchi. (Chissà come è finita?)
Oggi segnaliamo quello che succede al ruscelletto che attraversa la spiaggia di Punta Grande.
D'inverno, o comunque dopo ogni forte pioggia, arriva al mare tutto ciò che la gente butta nel letto del torrente: copertoni, bidoni, bottiglie di plastica, mattoni. 
Quello delle discariche non autorizzate è sempre un problema del nostro territorio. 
Chiunque, vedendo altra spazzatura o un cosiddetto "sbalanco", si sente autorizzato a buttare lì qualsiasi cosa di cui si voglia sbarazzare. 
Così frigoriferi, pezzi di mobilio, spazzatura varia vengono convogliati dalla pioggia e portati sulla spiaggia dove si raccolgono nel corso delle stagioni piovose e, poi, saranno portati via o coperti con la sabbia dal mare in tempesta.
L'educazione dei cittadini va stimolata, non manca alle amministrazioni (sempre a corto di denaro ma non di facili idee per farlo), immaginare come. 
Il presidio del territorio è fondamentale ed, alla fine, potrebbe essere anche redditizio.
Le associazioni ambientaliste potrebbero dare una mano, se volessero aiutare con serietà la natura e il territorio.
Teniamo presente che il ruscello in questione anni fa era completamente asciutto durante la stagione estiva mentre adesso continua a consegnare, copiosamente, anche in pieno agosto, acqua saponata.
25 anni fa è stata costruita la fogna che ha attraversato la spiaggia e l'ha privata per anni di sabbia, costringendo la gente a piantare gli ombrelloni nel cemento per molto tempo.
Molti hanno, probabilmente, trovato più comodo continuare a scaricare nel ruscello, piuttosto che consegnare le proprie acque nella fogna.
Oggi, grazie alle mareggiate e alla particolare posizione, la spiaggia ha riavuto la sabbia che l'uomo le aveva tolto.
Non sempre la natura può porre rimedio, pensiamoci!








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